Realizzazione e gestione centri di primo soccorso nella regione di Idlib, Aleppo e Hazzano


Dopo un’attenta valutazione della situazione dei civili abbiamo concentrato la nostra attività sulla creazione di strutture di primo soccorso nelle zone toccate da forti bombardamenti e toccate da flussi di rifugiati. Le attività si sono svolte con un attento studio del territorio e delle sue precarietà. Dalla collaborazione tra @uxilia Italia, Maram Foundation e il sostegno della popolazione locale sono stati attivati 4 centri medici.

Il materiale sanitario è stato inviato con convogli sanitari partiti da Trieste e recuperato da materiale dismesso delle aziende sanitarie italiane. Il punto di primo soccorso funziona anche da farmacia con medicinali che vengono donati dalle case farmaceutiche. Il centro di smistamento di Reyhanli si occupa di rifornire il centro di primo soccorso di Hazzano in base alle sue necessità esegnala ad @uxilia in Italia le criticità alle quali facciamo fronte con l’invio di convogli umanitari.

L’intervento umanitario non puo’ attivarsi unicamente in situazioni di emergenza. Continuiamo a programmare l’invio di convogli umanitari per la spedizione di materiale sanitario, arredi ospedalieri e farmaci per sopperire alle necessità dei centri di primo soccorso. Il progetto prevede il sostentamento e la ricostruzione di centri di primo soccorso e cliniche in zone che sono state pesantemente interessate da bombardamenti.

Bustan El Kuser Aleppo

La struttura si trova in una delle zone più bombardate e difficilmente raggiungibili. Il centro medico è uno degli unici della zona. Con il nostro intevento siamo riusciti a restituire alla popolazione una struttura indispensabile, funziona anche da farmacia con la distribuzione di medicinali gratuiti. Interventi di sostegno sono ancora in atto con l’invio di materiale medico per ampliare la parte di primo soccorso per i bambini.

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